I giovani a difesa del Paese – “TPI”

09/09/2021

È sulla linea del Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica che l’Italia gioca una partita molto importante in uno scenario in continuo movimento, dalle sfumature sempre più complesse. Ed è in questo ambito che la DEAS S.P.A. – DIFESA E ANALISI SISTEMI (www.deas.it) ha scelto di investire risorse, competenze, energia e passione.

All’interno del comparto cybersecurity in Italia operano molteplici stakeholders nel mercato, ed è per questo che le attività di sicurezza cibernetica riguardano ormai non solo gli operatori strategici, ma anche le piccole e medie imprese – pilastro fondamentale del tessuto produttivo -, spesso impreparate ad affrontare adeguatamente emergenze di questa natura.

La DEAS ha interpretato queste nuove esigenze strutturando una sorta di ecosistema di competenze in ambito ICT, in grado di traguardare obiettivi ambiziosi in un percorso evolutivo che muta continuamente.

Su queste basi è nata la DEAS Academy, una piattaforma di “knowledge transfer” mirata a potenziare la formazione e lo scambio di informazioni e di nozioni tra specialisti ICT, il mondo universitario e i giovani diplomati.

Alla base di tutto – per la DEAS – c’è la ferma convinzione che la “componente umana” sia la risorsa più strategica per l’evoluzione digitale.

Il successo di DEAS Academy risiede nella giusta coniugazione tra la necessità di implementare e di aggiornare la sicurezza cibernetica del Paese con la formazione del personale interno tramite corsi specialistici orientati a una crescita verticale delle competenze. E i giovani sono i principali fruitori di questa iniziativa.

Una iniziativa che si traduce nell’apertura di nuovi spazi occupazionali e nella creazione di una nuova figura professionale, una sorta di “combattente” cibernetico posto alla difesa del Paese, un modello che attrae i giovani e li motiva, contribuendo alla loro crescita in termini etici oltre che professionali e alimentando il senso di appartenenza al proprio Paese che va difeso e tutelato.

Parlare di formazione in un comparto delicato come questo significa possedere una visione globale, veicolando risorse strategiche ed economiche in più settori, sia militari che civili.

DEAS Academy ha la legittima ambizione di entrare a pieno titolo in un panorama formativo che, a oggi, in Italia, è ancora modesto e frammentato.

I giovani diventano così l’anima di un sistema di sicurezza integrato a più livelli e persino nel PNRR, infatti, si fa riferimento al fattore umano come elemento centrale per la cyber security e, per questo, diventa necessario puntare alla promozione e al rafforzamento di una infrastruttura cyber sempre più resiliente.

La DEAS, dunque, promuove nuove competenze nei giovani perché siano al passo con le nuove tecnologie e in questo campo si è portata avanti strutturando corsi di elevata importanza, affidati a un team composto da professionisti certificati in campo internazionale, un “reaction team” di esperti e tecnici che svolgono attività di formazione e preparazione ai test di Professional Security Analyst (OPSA), Professional Security Tester (OPST), Professional Security Expert (OPSE), ufficialmente riconosciuti dall’OSSTMM (Open Source Security Testing Methodology Manual).

L’obiettivo è di coprire diverse aree che possono sintetizzarsi così:
➢ Tecnologie e tecniche essenziali per i test di attacco e intrusione alle infrastrutture di rete IP e alle applicazioni web based;
➢ Messa in sicurezza di tecnologie wireless come LAN, Bluetooth e RFID;
➢ esame dei principali vettori di attacco ai siti aziendali attraverso il penetration testing.

Sette corsi suddivisi per sotto-temi e moduli con livelli crescenti di difficoltà (base, intermedio e avanzato), che contemplano la possibilità di applicare le nozioni apprese con esercitazioni pratiche sul campo. Un mondo fluido che si sposta dal virtuale al reale con una capacità di trasposizione simulativa di alto livello, portata avanti da un esercito – in fieri – di combattenti, un esercito preparato sotto il profilo dell’esperienza, della conoscenza, della gestione di dati. Una sorta di milizia diversificata che si muove come una falange, ma che non prescinde dai singoli individui che la compongono, la cui diversità diventa forza e arricchimento.

Fonte: TPI