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Management

DOTT. SSA

Stefania Ranzato

Stefania Ranzato è un’imprenditrice italiana attiva da oltre dieci anni nel settore della sicurezza informatica, con pregresse esperienze manageriali e imprenditoriali nei campi dell’editoria e della digitalizzazione. Laureata in Scienze Politiche economiche presso l’Università di Padova, ha costruito il proprio percorso partendo da una posizione precisa: il dominio digitale non è un ambito tecnico separato, ma uno spazio operativo in cui sicurezza, continuità e responsabilità si giocano in tempo reale.

Fin dalle prime fasi della sua attività ha orientato lo sviluppo verso soluzioni nazionali di sicurezza cyber, applicate in contesti istituzionali e, in modo sempre più diretto, nel perimetro della Difesa e delle infrastrutture critiche. In questi ambienti il cyber non è un supporto, ma un dominio. Un dominio esposto, continuo, in cui la minaccia non è eventuale ma presente.

A questa impostazione ha affiancato la costruzione di un team capace di operare su livelli avanzati, integrando competenze di Intelligenza Artificiale applicata alla sicurezza. Attraverso lo sviluppo di algoritmi proprietari, anche in ambito Difesa, queste capacità sono state impiegate nell’analisi del malware e nel rafforzamento concreto delle capacità di rilevamento e intervento dei sistemi SIEM e SOC delle principali amministrazioni centrali e locali. Non come esercizio tecnologico, ma come strumento per leggere ciò che accade davvero nei sistemi esposti.

Questa visione ha portato a estendere progressivamente il raggio d’azione verso contesti operativi delle Forze Armate, con attività che includono esercitazioni militari in ambienti reali, in particolare con Aeronautica Militare e Marina Militare, e lo sviluppo di competenze nell’ingegneria del requisito, elemento centrale per l’industria nazionale aeronautica e navale. In questi scenari, la sicurezza non è intesa come mera progettazione, ma come capacità di stare dentro il sistema e comprenderne le vulnerabilità prima che emergano.

L’evoluzione degli scenari geopolitici ha ulteriormente ampliato il perimetro di intervento verso ambiti come radiofrequenze, tecnologie satellitari e sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle). Un’estensione naturale di un approccio che non separa il cyber dal contesto, ma lo considera parte di un sistema più ampio, in cui tecnologia, strategia e operatività si sovrappongono.

Un elemento distintivo del percorso di Stefania Ranzato è l’attenzione alle competenze reali. La costruzione di un team di eccellenze nel settore cyber non è stata orientata solo al rafforzamento delle capacità difensive, ma anche allo sviluppo di posture tipiche di chi attacca. Non per simulazione sterile, ma per comprendere le dinamiche della minaccia dall’interno. Perché difendere senza capire come si attacca significa restare un passo indietro.

Nel 2018 fonda DEAS – Difesa e Analisi Sistemi S.p.A., con l’obiettivo di costruire un operatore italiano nella difesa del dominio digitale. Oggi l’azienda conta oltre 200 professionisti e un fatturato nel 2024 di oltre 25 milioni di euro, operando in contesti ad alta esposizione in cui il rischio ha un impatto diretto sulla continuità operativa e sulla sicurezza. In questo spazio, la cybersecurity rappresenta un punto di partenza, ma non il perimetro: ciò che conta è la capacità di operare, leggere e intervenire.

La direzione di Stefania Ranzato si colloca esattamente qui. In un punto di equilibrio tra responsabilità istituzionale e comprensione concreta del dominio. Dove la difesa non è una dichiarazione, ma funzione esercitata. E dove comprendere il comportamento di chi attacca non è un’opzione, ma una condizione necessaria per poter difendere davvero.