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Cyber Eagle 2025

  • Eventi
  • 12 dic 2025

Si è conclusa l’undicesima edizione di Cyber Eagle 2025, la più importante esercitazione di cyber defence dell’Aeronautica Militare, condotta presso il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (ReSIA). Per sei mesi, l’iniziativa ha messo alla prova la sicurezza e la resilienza dei sistemi digitali e operativi della Forza Armata attraverso scenari di attacco realistici, complessi e ad alta intensità tecnologica.

L’esercitazione ha coinvolto reti IT e OT, infrastrutture aeroportuali critiche e sistemi a supporto delle operazioni di volo, operando su ambienti reali con decine di migliaia di postazioni e enormi volumi di dati analizzati. Red Team specializzati, operando con modalità assimilabili a gruppi APT, hanno simulato attacchi avanzati contro servizi essenziali, consentendo di testare in condizioni operative autentiche le capacità di detection, risposta, contenimento e ripristino, nonché il coordinamento tramite il Security Operation Centre dell’Aeronautica Militare.

L'esercitazione è stata svolta da DEAS Cyber+ che ha affiancato l’Aeronautica Militare mettendo in campo competenze altamente specializzate, tecnologie di frontiera e know-how maturato nella protezione di infrastrutture critiche nazionali, contribuendo in modo concreto alla progettazione, alla conduzione e alla validazione degli scenari cyber più avanzati dell’esercitazione.

La collaborazione tra Aeronautica Militare e DEAS rappresenta ormai da diversi anni un modello virtuoso di partenariato pubblico-privato, capace di trasformare l’addestramento cyber in uno strumento operativo di reale deterrenza, rafforzando le capacità nazionali di difesa nel dominio digitale e confermando il ruolo strategico dell’industria italiana nel garantire la sicurezza del Paese.

“Dobbiamo creare le condizioni affinché il Paese possa disporre sistematicamente anche dei talenti straordinari che provengono dal settore privato, mettendo a sistema il potere generato dalla passione e dal vigore di giovani che hanno aderito al sogno condiviso di poter creare un pilastro cyber nazionale, operando in un ambiente che gli consenta di lavorare su progetti critici, di frontiera, ad altissimo impatto tecnologico e non da ultimo lavorare con passione per un fine superiore, la sicurezza dell’Italia e dei suoi cittadini”, ha dichiarato il Generale Enzo Vecciarelli, Presidente ed Ammistratore Delegato di Deas Cyber+.

 

Crediti fotografici: Ufficio Stampa AM