da ainews.it
Nel mondo frenetico della sicurezza informatica, dove ogni giorno si combatte una battaglia invisibile, c’è un nemico subdolo quanto le minacce stesse: il caos. Un caos fatto di allarmi incessanti, di sovrapposizione di minacce e di analisti di primo livello che, in pochi minuti, devono decidere se un segnale è un falso allarme o l’inizio di una crisi. In questo contesto, i manuali operativi (i cosiddetti runbook) vengono spesso redatti per essere lasciati a sé stessi o applicati in modo disomogeneo. Il nodo centrale che le aziende di cybersecurity contemporanee devono affrontare, dunque, non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica in sé ma ha a che fare con la capacità di creare e mantenere ordine in un panorama oltremodo complesso.