da www.ilriformista.it
Il blackout imposto dal regime iraniano alla propria rete interna non cancella la minaccia esterna. Anzi: mentre stringe il controllo sui cittadini, Teheran continua a considerare il dominio digitale una leva strategica contro l’Occidente. Negli ultimi anni l’Iran ha investito con continuità nelle capacità cyber, usando gruppi opachi e formalmente non statali come moltiplicatori di forza e strumenti di negabilità plausibile.